Chi siamo

La nostra famiglia

L’idea di produrre vino è di Franco, l’instancabile vignaiolo, oggi papà e nonno, che con passione e caparbietà coltiva 14 ettari di vigna a San Floriano del Collio, sul confine con la Slovenia e lo fa ben consapevole del suo ruolo di cui si è riappropriato:

“Il contadino. Il contadino deve stare sulla sua terra, è fondamentale prendersi cura del proprio ambiente, il contadino è l’ultimo baluardo, il depositario della custodia del territorio, un guardiano della terra”.

Oggi le due figlie, Sara e Valentina, affiancano Franco e sua moglie Daniela, ben consapevoli di raccogliere un’eredità importante, fatta non solo di ettari di terra, ma soprattutto di conoscenze, gesti antichi e valori profondi.

La storia

Dai racconti di Franco:

“Appartengo ad una famiglia di contadini slavi: mio padre Darinko, mia madre Liliana e sei figli, quattro maschi e due femmine.

Abbiamo sempre abitato su questa terra di confine, qui a San Floriano del Collio e su questo territorio abbiamo vinto e perso le nostre battaglie personali, fatte di sopravvivenza, miseria e tanti sacrifici.

Eravamo mezzadri, poi, quando nacqui io nel 1961, mio padre decise che era giunto il momento di incominciare a comprare un po’ di terra dai suoi padroni, così, piano piano, un pezzo alla volta, è riuscito a mettere insieme altri terreni che con il tempo, insieme, abbiamo destinato esclusivamente alla viticoltura.”

Fino al 1994 si vendeva l’uva, come molte aziende in Collio, poi la decisione di fare il proprio vino e dunque il primo imbottigliamento.

La vera svolta, però, avviene nel 2000, quando Franco decide che i premi finora vinti non sono il vero obbiettivo. “Facevamo il vino uguale agli altri e non va bene, no?”

È così che nascono le prime macerazioni e fermentazioni spontanee, e le prime bottiglie della nuova era della nostra Azienda, che prosegue fino ad oggi.

La filosofia

Franco racconta: “Ho cominciato da ragazzino, sono il quinto di sei fratelli. In azienda si produceva uva, l’importante era la produzione, fino agli anni 90 abbiamo utilizzato la chimica benchè mai prodotti sistemici o diserbi.

Poi quando ho cominciato a vinificare mi sono fatto delle domande, che vino faccio con la chimica?
I miei figli quando vengono in vigna dove li porto?
Da lì è iniziato il mio percorso verso un approccio naturale“

L’obiettivo è semplice, Franco con la sua agricoltura cerca di riportare il bosco in vigna, perchè finche la terra non è viva la pianta non può funzionare e la pianta per funzionare al meglio ha bisogno di terra viva e sana, “non bisogna mai pensare all’uva ma alla terra, questa la mia filosofia.”

Il territorio

San Floriano del Collio, o meglio ancora, Števerjan, borgo contadino rustico e operoso, coperto di vigna e bosco, bosco e vigna, e poco altro.

Nasce tutto qui, dal legame con la nostra terra, dalle colline in cui siamo cresciuti, generazione dopo generazione.

Un territorio in cui il confine con la Slovenia è così vicino e labile che ad ogni sua curva ci si chieda da che lato ci si trovi.

Un confine che esiste più sulle cartine geografiche che nella realtà.
Questa terra è dannatamente bella e sonnambula, empatica, morale; qui la gente è complice, decisa, a tratti burbera, spesso istintivamente arrogante, ma infinitamente vera.

Qui seguiamo le nostre vigne, produciamo i nostri vini, viviamo la nostra vita; tutto è gestito serena naturalità, assecondando l’identità delle vigne senza inopportune forzature, senza temibili giochi enologici.